Grid Society / Arizzi / 08 ottobre 2026
Analisi offline · nessun PLC connesso

Dal disegno di impianto
ai segnali del PLC.

La mappa di Attilio Scandella e il progetto P&K, nello stesso strumento: esplora le macchine, segui gli indirizzi e distingui le corrispondenze dalle questioni aperte.

68componenti selezionabili nel disegno
28 / 34trasportatori con repère PLC concordante
6canali analogici · associazione da validare
3.542campi DB, incluse riserve e strutture

La mappa di Attilio, collegata al programma

Disegno originale, pagina 2 · mail «W la terra», 8 ottobre, 15:40. Seleziona una sigla: componente fisico → riferimento → simbolo motore → DB → segnali. I colori indicano la solidità dell’associazione, mai lo stato della macchina.

Fonte del disegno ↗
Riferimento concordanteRiferimento con limiteCandidata per funzioneDa associare
100%
Mappa impianto terre di Attilio Scandella, con collegamenti PLCSigle cliccabili e selezionabili da tastiera. Trascina lo sfondo o usa i pulsanti per esplorare. La tabella sotto offre gli stessi collegamenti.
Trascina per spostarti · + / − per ingrandire · clic sulle sigleFrecce e disposizione conservate dal PDF. Nessuna telemetria live.
Indice dei componenti e corrispondenze PLC
Sigla nel disegnoFunzione / circuitoRif.Simbolo → DBAssociazione
28 / 34 TRASPORTATORI

I numeri collegano disegno e programma

La corrispondenza del repère è una buona evidenza documentale. Non certifica il cablaggio, l’uso attuale del blocco o un feedback fisico.

4 NUMERI DA RISOLVERE

[69] · [95] · [103] · [104]

Nessun motore corrispondente trovato nel programma principale. R_14 [S] e R_17 [X / Sospeso] restano senza numero motore utilizzabile.

ALIAS E VERSIONI

Il nome può raccontare una storia vecchia

M29 usa un’uscita chiamata M111. M85 usa ev_DEV_SILO_3 e ricava RUN dal comando. M90BIS ha un DB, ma senza uso diretto trovato nella logica.

ST_01…04 sono candidati per i canali omonimi. I canali PLC 01A/02A, lo ST senza numero e gli alias delle linee IF_01/IF_02 non sono ancora riconciliati. Premix nel PDF e vecchi nomi bentonite/nero nel PLC non stabiliscono una mappatura uno-a-uno.

Fonti e limiti: mappa strutturata · note di riconciliazione · verifiche. La ricerca nella logica è testuale: accessi indiretti o scambi esterni possono non emergere.

Un circuito di materiale, più catene di consenso

Seleziona un gruppo per vedere cosa potremmo osservare. Le macchine sono documentate nel software; i collegamenti del materiale sono una ricostruzione funzionale da confermare.

Schema funzionale dell'impianto terreRecupero, trattamento, sili, dosaggio, molazza e distribuzione. Savelli e Hartley sono interfacce esterne. Frecce del materiale ipotetiche; animazione illustrativa. terra accumulata+ estrazione →→ 01 / RITORNO DALLE LINEERecupero terreDistaffaggio · nastri · canale M50Marcia, feedback, drive 02 / CATENA DI RECUPEROTrattamento e trasportoVaglio · deferrizzazione · elevatoreSequenze e consensi 03 / ACCUMULOSei sili di accumulo01 · 02 · 03 · 04 · 01A · 02ALivelli 4–20 mA, soglie, qualità SISTEMA ESTERNOHartley / richieste e acqua SISTEMA ESTERNOSavelli / raffreddatore 06 / UTENZE DELLA TERRADistribuzione e formaturaBelloi · manuale · automatici 1 / 2Richiesta → servizio → attesa 05 / MISCELAZIONEMolazza M60 + mixer M61Ingresso terra, acqua e additiviModo, attività e anomalie 04 / ALIMENTAZIONEEstrazione e dosaggioTerra · bentonite · nero · acquaComandi e durate, non masse Sintesi funzionale preliminare. Per disposizione e sigle dei componenti, usare la Mappa Attilio ↔ PLC.
Materiale · collegamento ipotizzatoInterfaccia fra gruppi · non cablaggioAnimazione senza dati di impianto
DISTINGUERE COMANDO E REALTÀ

Un motore comandato non è un motore in moto

Raccogliere comando, feedback, rotazione, modo e fault separatamente. Il feedback può essere il contattore, non una misura di movimento.

MISURE GIÀ STRUTTURATE

Livelli sì. Tonnellate non ancora.

Sei livelli scalati, diagnostica e soglie. Per massa, portata o autonomia servono taratura, geometria e densità del materiale.

CONTESTO DI PROCESSO

Chi chiede terra? Chi la riceve?

Richieste, destinazioni attive e livelli consentono di osservare attese e instradamenti. Le cause delle attese restano regole da validare.

Un catalogo verificabile, non una lista di sensori presunti

Ricerca nei simboli e nelle strutture DB. Gli indirizzi sono candidati offline: verificare versione in servizio, scala e aggiornamento prima dell’acquisizione.

Catalogo JSON
Le definizioni si sovrappongono e includono riserve: il numero di righe non equivale al numero di misure fisiche. Le categorie sono una prima classificazione euristica.
Segnale / campoIndirizzoTipoInterpretazione e fonte
SILI / FC85

La scala cambia tra i canali

Sili 01/02: −20…100. Silo 04: correzione di −3000 conteggi prima della scalatura. Gli INT sono percentuali arrotondate, non percentuali ×10.

M50 / DB150

Le unità non si deducono dal nome

FC150 imposta riferimento velocità 100 e corrente 46,5. La coppia ha riferimento 0 nel salvataggio: il campo esiste, la misura utile va dimostrata.

CLANSMAN / FC520

Un ID presente può essere di prova

Tipo staffa = 1 e ID staffa = 12345 sono assegnati come costanti. Le stringhe dichiarano Test_Code. Non sono una genealogia di produzione validata.

Persistire lo stato. Raccontarne i cambiamenti.

Uno stesso BOOL può essere una serie temporale e generare eventi sui fronti. L’evento aggiunge contesto e incertezza temporale; non sostituisce il campione.

Dimostrazione sintetica · 60 secondi

Esempio di un motore: comando, feedback e perdita dati

L’area grigia è assenza di campioni: non viene riempita con zeri o con l’ultimo valore come se fosse fresco.

Registro degli eventi osservati

Polling dell’esempio: 1 s. Un fronte rilevato a t è collocabile in (t−1; t], se le due letture sono consecutive e valide.

    SERIE TEMPORALE

    Livello = 64,2%, alle 10:15:03

    Valore, unità, qualità, tempo di lettura e versione della mappa. Ha senso studiarne trend, minimi, massimi e variazioni.

    EVENTO

    La richiesta passa da 0 a 1

    Stato precedente e nuovo, intervallo di osservazione, asset e destinazione. Un allarme che resta attivo non è un nuovo evento ogni secondo.

    CONTESTO

    Quale modo, lotto e ricetta?

    Collegare solo identificativi validati. Distinguere fault attivo, memoria, riconoscimento e reset; non ricavare causalità dalla sola successione.

    Impulsi brevi possono sfuggire anche aumentando il polling. Per eventi completi servono contatori o sequenze/buffer alla fonte; non sono già dimostrati disponibili in questo progetto.

    Raccogliere molto, con un significato preciso

    Proposta per un collector futuro. Nessuna scelta di database è necessaria per definire bene asset, segnali, qualità, frequenze ed eventi.

    Dimensionamento esplorativo dei punti scalarizzati

    milioni di campioni / giorno
    GB logici / giorno
    GB logici / 30 giorni

    GB decimali. Ipotesi, non benchmark: esclusi eventi, indici, metadati, repliche, overhead e compressione. Non equivale al traffico PLC; letture e frame impacchettati hanno costi diversi.

    1 / Lettore localeLetture S7 raggruppate, tempi reali e diagnostica
    2 / Journal persistenteFrame grezzi, spool, sequenza e recupero
    3 / DecodificaMappa versionata, scala, asset e qualità
    4 / Viste coerentiSerie temporali + eventi + stato corrente

    Partenza ampia, frequenze da misurare

    InsiemePropostaScopo
    Stato esteso1 HzMotori, gruppi, sili, allarmi
    Fronti critici4 Hz → 10 HzSolo dopo verifica carico e utilità
    Livelli / drive1 Hz, opz. più rapidoTrend e transitori osservabili
    Parametri10–60 sSnapshot e modifiche rilevate

    42 strutture FB81 × 26 byte = 1.092 byte. DB85 = 110 byte, DB150 = 52 byte. Il payload è compatto: vanno misurati soprattutto richieste, PDU, latenza e impatto sul ciclo CPU.

    Le regole che rendono riutilizzabili i dati

    Qualità insieme al valore

    Good / bad / stale / unknown. Un sensore guasto o una lettura persa non si trasformano in livello 0 o motore fermo.

    Snapshot non automaticamente atomici

    DB diversi possono provenire da cicli PLC diversi. Conservare poll_id e intervallo di lettura; gli eventi sono osservati con un’incertezza.

    Modello degli asset

    Impianto → reparto terre → gruppo → macchina → segnale. Comando, feedback, disponibilità, modo e fault sono dimensioni separate.

    Fenomeni derivati, con regole esplicite

    Attesa terra, blocco a valle e mancata partenza si deducono da più segnali. Conservare input e versione della regola; non scambiare correlazione e causa.

    Produzione ed energia

    Correlare misure elettriche e stati. kWh/t richiede massa prodotta attendibile; tempo di marcia e corrente da soli non la forniscono.

    Il limite da verificare è la comunicazione con il PLC, non la disponibilità ad aumentare lo storage. Prima della messa in servizio: versione progetto, mappa, scale, latenza e ciclo CPU, poi espansione progressiva.